Bibić è noto per aver riportato in auge il Debit, un vitigno bianco autoctono dalmata a lungo considerato un vino da tavola, elevandolo a un livello tale da poter competere sul mercato internazionale. È stato il primo produttore croato a esportare vini locali negli Stati Uniti e oggi i suoi prodotti sono presenti in prestigiosi ristoranti di New York, Stoccolma e Tokyo. Questo dato non è una trovata di marketing, ma una conferma concreta che questo assortimento è apprezzato su mercati che offrono un'ampia scelta.
Bas de Bas è la linea premium che prende il nome da un vigneto di sei ettari coltivato a Syrah (90%) e Merlot (10%) con metodo biologico. Nel vigneto sono stati ristrutturati due antichi casolari, che oggi fungono da ville ecosostenibili per il soggiorno. Il vino prodotto in questo vigneto viene realizzato solo nelle annate eccezionali e ha ottenuto un punteggio di 93 da Wine Enthusiast. Oltre al Bas de Bas, l'assortimento è organizzato in sette linee che spaziano dai vitigni autoctoni (Eternal) alle piccole serie sperimentali (Limited) fino ai vini a intervento minimo (Domaine).
Il programma gastronomico è curato da Vesna Bibić e il menu varia ogni anno in base alla stagione e alla disponibilità degli ingredienti: vitello, selvaggina, pollame di allevamento proprio, verdure ed erbe aromatiche dell'orto. La sala degustazione, con il suo tipico cortile dalmata, propone assaggi accompagnati da stuzzichini e piatti bistrot; l'esperienza di abbinamento cibo-vino è disponibile esclusivamente su prenotazione. Anthony Bourdain ha visitato la cantina per un episodio della serie No Reservations, descrivendola come una delle esperienze culinarie più significative del suo viaggio.
