Baljenac si trova a circa 1,5 chilometri a ovest di Capri e copre una superficie di appena 0,14 chilometri quadrati. Nonostante le dimensioni ridotte, l'isola è attraversata da una rete di muretti a secco lunga circa 23 chilometri. La vista aerea rivela un motivo che ricorda le linee papillari di un dito umano, motivo per cui Baljenac è stata soprannominata "l'isola dell'impronta digitale".
I muretti a secco furono costruiti nel corso del XIX secolo dagli abitanti della vicina Capri per rendere coltivabile lo scarso terreno carsico. Le recinzioni in pietra servivano a creare e preservare le superfici coltivabili, a proteggere viti e fichi dal vento, a prevenire l'erosione e a delimitare i confini dei lotti. Sono stati costruiti senza materiali leganti, pietra su pietra, in armonia con la natura e le esigenze della vita isolana.
Oggi Baljenac è disabitata e priva di sentieri attrezzati o moli, ma è proprio questa sua integrità a conferirle un carattere unico. L'isolotto viene solitamente ammirato dal mare o dall'alto ed è particolarmente interessante per i diportisti, i fotografi e gli amanti dei paesaggi culturali.
Baljenac non è solo un'attrazione naturale, ma anche una preziosa testimonianza dell'antico stile di vita sulle isole di Sebenico. I suoi muretti a secco rappresentano parte della tradizione della costruzione a secco, che nel 2018 è stata iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO. La visita e l'esplorazione dell'isola richiedono rispetto per il luogo e attenzione verso il suo fragile patrimonio naturale e culturale.
