
Il travertino, una roccia che si forma attraverso la precipitazione del carbonato di calcio disciolto nell'acqua, è stato spesso utilizzato in questa regione come materiale da costruzione, ma oggi è rigorosamente protetto e ne è vietata l'estrazione. Tuttavia, questo fenomeno naturale del Parco nazionale della Cherca continua a vivere e crescere nel cuore di Sebenico. Oltre a essere un'attrazione, è anche un indicatore della purezza dell'ambiente, poiché il travertino può crescere solo in condizioni estremamente specifiche, in acque non inquinate. Insieme ad alghe e batteri, i muschi acquatici rivestono un'importanza fondamentale per il travertino, e l'aspetto stesso della roccia dipende dalla specie di muschio presente. Nel tempo, la fontana ha accolto altri abitanti: tartarughe dalle orecchie rosse e gialle (lat. Trachemys scripta) e pesci d'acqua dolce, tra cui spicca il pesce rosso (lat. Carassius auratus). Alcuni di essi erano ex animali domestici che i proprietari non potevano più tenere negli acquari e che, essendo specie invasive, non possono essere rilasciati in natura. Così, la fontana è diventata anche una sorta di rifugio per animali.