
Generazioni di abitanti di Sebenico sono state sostenute grazie al sale proveniente da queste saline. Le saline in quest'area sono state attive almeno dalla fine del XIII secolo fino al XVIII secolo. A quel tempo, il sale era la merce di scambio più preziosa e il prodotto di esportazione più redditizio, mentre la salicoltura rappresentava un importante settore economico che ha permesso alla città di sopravvivere durante i periodi di guerra, portando al suo fiorire culturale (il cosiddetto "Secolo d'oro di Sebenico") e allo sviluppo che l'ha resa la città più popolosa della Dalmazia.
Oggi sono segnalati percorsi pedonali e ciclabili che consentono di visitare l'area intorno ai laghi.