
Nel 2007, un'iniziativa privata lo ha sottratto all'abbandono e il leggendario architetto paesaggista Dragutin Kiš ha progettato ciò che oggi potete ammirare: uno schema medievale con un sentiero a forma di croce che divide il giardino in quattro settori ricchi di erbe aromatiche e officinali. I sentieri si incontrano al centro, dove si trova una piccola fontana. La geometria del giardino di San Lorenzo non è casuale, ma porta con sé un profondo simbolismo: il giardino è un microcosmo, un mondo in miniatura, e la sua suddivisione in quattro parti rappresenta l'ordine divino e i quattro punti cardinali, mentre la fontana centrale simboleggia la fonte della vita.

Delimitate da siepi di bosso, qui crescono tutte le varietà di erbe mediterranee officinali e aromatiche; tra le fessure dei muri, tra fichi, melograni, cipressi e carciofi, troverete anche i capperi, la pianta che, secondo la leggenda, fu portata a Sebenico da Giorgio Dalmata.

Il giardino mediterraneo del monastero di San Lorenzo è una rara oasi verde nel tessuto lapideo del centro storico di Sebenico, capace di rigenerare tutti i sensi. È il luogo ideale per una pausa durante la salita verso la fortezza di San Michele o per rinfrescarsi durante la discesa. Il giardino ospita infatti un ristorante con caffetteria che propone piatti e bevande arricchiti dagli aromi di questo luogo unico. L'ingresso al giardino è gratuito per i clienti del ristorante e della caffetteria, mentre per gli altri visitatori è previsto un biglietto d'ingresso simbolico.