L'horror a tinte dark di Jane Schoenbrun
Il terzo lungometraggio della regista americana è una lettera d'amore a classici come Psycho, Non aprite quella porta e Il silenzio degli innocenti, ma anche un commento ironico su una Hollywood che ricicla i propri franchise fino allo sfinimento. Kris è una giovane regista cresciuta con la saga slasher Camp Miasma e ora ha l'opportunità di dirigerne il nuovo capitolo. Per il ruolo principale vuole Billy Presley, la star dell'originale che si è ritirata da tempo dalle scene e vive come un'eremita nel luogo in cui fu girato il film. Il loro incontro si trasforma in un gioco in cui diventa sempre più difficile distinguere la realtà dalla fantasia.




