
Proprio grazie ai prodotti che arrivano dal fiume, dal mare e dai fertili campi dell'entroterra, Skradin è una mecca gastronomica senza eguali. È rinomata per i suoi eccellenti ristoranti, dove le specialità di punta sono il celebre risotto di Skradin e la torta di Skradin. Tuttavia, il risotto di Skradin è un piatto che non si può ordinare sempre, poiché richiede una preparazione tradizionale che va dalle 8 alle 12 ore, a seconda delle dimensioni del tegame. È pronto solo quando la carne si è completamente "sciolta" e amalgamata al riso; originariamente, era un piatto preparato per i matrimoni. Anche la torta di Skradin – senza farina, ricca di noci e aromatizzata con il tradizionale liquore alle rose locale – deve le sue origini ai riti nuziali della zona. La leggenda narra che, in passato, le spose la preparassero alla vigilia della prima notte di nozze per stupire lo sposo e dimostrare le proprie abilità culinarie.
Skradin, o l'antica Scardona, fu fondata dalla tribù illirica dei Liburni già in epoca preistorica. I Romani la trasformarono in un municipio e in un importante porto commerciale; fu di vitale importanza per i nobili Šubić di Bribir, venne distrutta dagli Avari e conquistata alternativamente da Ottomani e Veneziani. Grazie alla sua posizione strategica lungo rotte cruciali, il valore di Skradin risiedeva soprattutto nel suo porto. Nel secolo scorso, con lo sviluppo del turismo, il porto di Skradin è diventato un centro nautico imprescindibile, la cui fama cresce a ogni visita di personaggi famosi provenienti da tutto il mondo. A volte è possibile incontrarli passeggiando per le pittoresche vie di Skradin che conducono alla fortezza di Turina, da cui si gode di una vista fantastica sulla città e sui dintorni. Oltre a tutto ciò, Skradin vanta anche una spiaggia cittadina attrezzata, dove potrete vivere l'esperienza di un bagno nel fiume, un'emozione decisamente diversa da quella del mare.
Due piante hanno messo radici profonde a Skradin. La prima è il gelso bianco, le cui foglie nutrono il baco da seta: nel XIX secolo, infatti, Skradin era il centro della bachicoltura e della produzione di seta in Dalmazia. Di quel periodo rimangono solo alberi dalle chiome rigogliose, alla cui ombra potrete rilassarvi gustando, ad esempio, una fetta di torta di Skradin. La seconda è il giuggiolo: un frutto arrivato tempo fa dalla Cina che ha trovato nel territorio di Skradin il microclima ideale; lo vedrete adornare praticamente ogni giardino e cortile.
L'ingresso preferito e più frequentato al Parco Nazionale della Cherca (Krka) è proprio quello dal lato di Skradin, raggiungibile in battello direttamente dalla città. La vicinanza alle spettacolari cascate di Skradinski buk, che prendono il nome dalla città, è un motivo in più per visitarla. Sotto questa cascata, nel lontano 1895, fu messa in funzione la prima centrale idroelettrica a corrente continua in Europa. Gli appassionati di archeologia industriale, dopo la visita al parco, possono esplorare il Museo delle auto d'epoca presso lo Scardona Park. Per gli amanti della storia e dell'archeologia, a soli 15 minuti di auto da Skradin si trova un sito archeologico di eccezionale importanza: Bribirska glavica, nota anche come la "Troia croata" per i suoi strati preistorici, antichi e medievali.