
Tra il mare aperto e le altre isole dell'arcipelago di Sebenico, proprio davanti all'ingresso meridionale delle Incoronate, si erge come un solido guardiano Žirje, un'isola che, proprio per la sua posizione avanzata, è stata fin dall'antichità un punto strategico fondamentale. Ne sono testimonianza i resti delle fortezze bizantine del VI secolo: la mai completata Gustirna, sopra la baia di Mala Stupica, che doveva controllare la rotta interna tra le isole dell'arcipelago, e la Gradina sopra Velika Stupica, nota popolarmente come le mura di Teuta, che sorvegliava la navigazione in mare aperto. Passeggiando per Žirje o percorrendo la sua fitta rete di piste ciclabili, oltre ai resti di queste fortezze, è possibile visitare siti militari più recenti, tra cui spicca Zvizdulje, una batteria di artiglieria che nel 1991, durante la Guerra d'indipendenza croata, svolse un ruolo cruciale nella difesa di Sebenico.
L'isolamento, così come la lunga presenza militare su Žirje, hanno contribuito a preservare l'autenticità e il carattere dell'isola, oltre alle sue bellezze naturali, altrove spesso minacciate dal turismo. Oltre alla natura incontaminata, Žirje vanta un ricco patrimonio di muretti a secco, il cui esempio più significativo è il complesso di Stari stan nella zona di Samograd, protetto come bene culturale.

Isola con una superficie di 15 km2 è così frastagliata che la sua linea costiera raggiunge i quaranta chilometri e conta ben 29 baie. Indipendentemente dal vento che soffia, Žirje offre sempre riparo ai diportisti, e sull'isola si trovano diverse taverne che servono piatti tradizionali e freschi a base di pesce che arrivano in tavola per lo più da una delle zone di pesca più ricche dell'Adriatico – l'acquatorio di Žirje.
Sebbene l'origine del nome dell'isola risalga all'antichità, si ritiene comunemente che derivi da "žir" (ghianda), il frutto del leccio che un tempo dominava la flora isolana. Oggi, oltre alla profumata macchia mediterranea, su Žirje si possono ammirare campi, uliveti e vigneti, mentre un frutto occupa un posto speciale – la prugna di Žirje – una varietà quasi autoctona di prugna verde che oggi, purtroppo, è sempre più rara.
La varietà del paesaggio di Žirje offre diverse opportunità per i visitatori, che siano escursionisti, diportisti, bagnanti o ciclisti; l'isola nasconde inoltre otto grotte e cavità naturali. Lo stile di vita mediterraneo è visibile a ogni passo e raggiunge il suo apice in estate attraverso la manifestazione tradizionale Sfide isolane nell'ambito della quale si tengono varie competizioni sportive, tra le quali le più popolari sono le bocce, il tiro alla fune e il torneo di briscola e tresette, popolari giochi di carte.
Il porto principale dell'isola è la baia di Muna, dove attracca la linea di navigazione regolare da Sebenico, il che rende l'isola, come destinazione nautica, accessibile anche a chi non può arrivare in barca a vela o a motore. Poiché a Žirje, a differenza delle altre isole dell'arcipelago, circolano le auto date le dimensioni e la dispersione degli insediamenti, l'isola è collegata anche da una linea di traghetti. E se avete già trascorso parte della vostra vacanza a Žirje, vi consigliamo di proseguire con la stessa linea di navigazione verso la vicina Kaprije.