
Se l'isola di Kaprije abbia preso il nome dalla pianta del cappero (lat. Capparis spinosa) o dalle capre (italiano: capra) non è del tutto chiaro, ma entrambe le teorie ci parlano delle caratteristiche mediterranee di quest'isola. Si trova tra numerose isole e isolotti disabitati dell'arcipelago di Sebenico, e il suo primo vicino abitato è l'isola di Žirje, con la quale condivide la stessa linea di navigazione. A Kaprije, tutto è davvero come una volta, poiché poco è cambiato nello stile di vita: l'isola non è stata toccata dal turismo di massa e non vi è il traffico a cui siamo abituati sulla terraferma. Proprio grazie alla sua posizione quasi al centro dell'arcipelago, circondata da numerosi isolotti, al suo porto naturale profondo e protetto e alle baie accessibili, Kaprije è un vero paradiso per i diportisti.

L'unico insediamento sull'isola porta anch'esso il nome di Kaprije ed è situato attorno a un pittoresco porto. Le case più recenti si sono estese lungo la costa, mentre il vecchio villaggio si trova più in alto sulla collina, così come l'unica chiesa dell'isola, dedicata a San Pietro. Lungo la costa settentrionale di Kaprije, a una profondità compresa tra i 30 e i 50 metri, si trova il relitto della nave da guerra italiana Francesca da Rimini, affondata nel turbolento 1944. È considerata una delle dieci località subacquee più attraenti della Dalmazia, ma va notato che è sotto la tutela del Ministero della Cultura della Repubblica di Croazia, pertanto le immersioni sono consentite solo se accompagnati da guide autorizzate.
La costa frastagliata di Kaprije offre diverse opportunità per escursionisti e bagnanti: dalle zone rocciose con mare cristallino alle spiagge di ghiaia e pietra, ideali per prendere il sole. Oltre che nel villaggio di Kaprije, troverete ristoranti e taverne in alcune delle baie, alcune delle quali accessibili esclusivamente via mare. Per gli stessi motivi, i diportisti amano visitare la vicina isola disabitata di Kakan, dove gli abitanti di Kaprije hanno coltivato per secoli i loro vigneti e uliveti tra i muretti a secco. Il fiore all'occhiello della loro maestria nella costruzione a secco è il minuscolo isolotto di Bavljenac, conosciuto a livello globale come l'isola impronta digitale perché, osservato a volo d'uccello, con la sua rete di 22 chilometri di muretti a secco su una superficie di soli 0,14 km2, ricorda davvero un'impronta digitale.

È possibile raggiungere Kaprije con i traghetti passeggeri in partenza da Sebenico, che effettuano corse giornaliere. Grazie alla stessa linea marittima, potrete visitare anche la vicina isola di Žirje e godervi così due delle isole dell'arcipelago di Sebenico più lontane dalla civiltà.