
Questo complesso di mulini e case in pietra autentici e ben conservati del XIX secolo è stato dichiarato monumento etnologico ed etnografico, offrendo una vivida testimonianza dell'economia e della cultura popolare dell'entroterra dalmata.
Il villaggio è una rappresentazione autentica e genuina dell'antica regione contadina, con case costruite in massiccia pietra locale ed elementi in legno, perfettamente integrate nell'ambiente fluviale. Il sistema di mulini sfrutta la forza naturale del fiume Cherca per azionare le pesanti macine, e il suono della macinazione del grano, mescolato al fragore incessante delle cascate, crea un'atmosfera sonora unica e rilassante.

L'interno degli edifici è stato trasformato in spazi espositivi didattici, dove i visitatori possono passeggiare attraverso un'autentica "vecchia cucina", camere da letto e ambienti che ospitano strumenti storici e costumi tradizionali. All'interno del villaggio vengono proposte fedeli rievocazioni di antichi mestieri e stili di vita sotto il nome di "Storia dell'acqua", che includono la macinazione dei cereali, la follatura e il lavaggio del panno, oltre a dimostrazioni di forgiatura e tessitura al telaio. Il modo più suggestivo per raggiungere questo villaggio etnico è tramite il battello turistico da Scardona; all'interno delle case restaurate si trovano inoltre negozi di souvenir con prodotti locali.