Passeggiando lungo la riva di Sebenico, potreste pensare che lo specchio d'acqua davanti a voi sia il mare, e avreste ragione e torto allo stesso tempo. Poiché Sebenico è situata alla foce sommersa del fiume Cherca nel mare Adriatico, l'acqua qui è salmastra: un mix di acqua dolce e salata.
Il fiume Cherca e l'Adriatico si incontrano e si mescolano, con intensità variabile, da Scardona fino al canale di Sebenico. Proprio quest'acqua salmastra favorisce la crescita di vari organismi, poiché ricca di nutrienti provenienti sia dal mare che dal fiume. Per questo motivo, risalendo il fiume da Sebenico, vedrete numerosi allevamenti di molluschi, principalmente cozze, ostriche e capesante. Nella zona di Sebenico, le cozze vengono chiamate pidoće. Si tratta di un alimento tradizionale, nutriente, facile da reperire e molto amato, a cui l'Ente per il Turismo di Sebenico ha dedicato l'evento Pidoća i Debit se vole.

La posizione tra fiume e mare rende Sebenico il punto di partenza ideale per escursioni nei parchi nazionali: quello marino, il Parco Nazionale delle Incoronate, e quello fluviale, il Parco Nazionale della Cherca.

Curiosità scientifica: l'estuario del fiume Cherca è un fenomeno naturale unico nel carsismo dalmata, riconosciuto a livello mondiale. Poiché nel mare Adriatico l'escursione di marea è ridotta, l'acqua dolce del fiume, più leggera, si adagia delicatamente su quella marina, più densa, creando un confine netto che separa lo strato salmastro da quello marino: l'acqua salmastra giace letteralmente sopra il mare. E su entrambe queste acque sorge Sebenico (anche se gli abitanti di Sebenico, come tutti i dalmati, vi sottolineeranno sempre che il mare non è acqua).


